Negli anni 60, l'Olivetti condusse un'indagine fra le mogli dei propri numerosi addetti alle vendite, scoprendo che nessuna di esse aveva voluto usare la parola "venditore" nel descrivere la professione del marito. Se ne dedusse che il vocabolo era associato ad una immagine negativa, e che conveniva evitarlo.
Da allora fu una gara ad inventare nuove perifrasi: tecnico commerciale, consulente assicurativo, informatore scientifico, consulente finanziario, funzionario, promotori di vario tipo, e chi ne ha più ne metta.
Sarebbe forse ora di piantarla. Questi artifici erano giustificati laddove la professione era sostanzialmente quella antica del "commesso viaggiatore": un fattorino disposto a viaggi scomodi, incaricato di portare il campionario a casa del cliente e di condire il tutto con una chiacchierata, dove l'approssimazione, l'imprecisione tecnica e addirittura qualche voluta falsità erano non solo accettate, ma addirittura date per scontate.
Oggi internet e i più moderni mezzi di comunicazione, che portano l'informazione a casa del cliente in maniera comoda e affidabile, stanno rendendo del tutto obsoleto questo colorito personaggio. Resta invece il "venditore", quello vero, quello che esercita una professione complessa, e che lo fa con un impegno ed un'etica non inferiori a quello degli altri professionisti.
Non abbiamo mai trovato un medico che preferisca farsi chiamare "consulente salutistico". Né un avvocato che si scriva sul biglietto da visita "promotore della legalità". E nemmeno un ingegnere che gradisca essere chiamato "costruttore strategico esecutivo". Perché dovremmo allora cambiare nome al venditore? Questi è un signore che fa un mestiere ancora più difficile, dato che deve fare due lavori con un solo stipendio: fare gli interessi della casa mandante e fare gli interessi del suo cliente. Pensate che sia poco?
Al venditore che non ha paura di essere chiamato "venditore", perché sa bene quanta professionalità sia contenuta in quel nome (avendola sviluppata e coltivandola quotidianamente), e alle aziende per cui i venditori "veri" lavorano, Aidea propone una interessante gamma di servizi: